La velocità del tuo sito influisce sulla SEO

Lo sapevi che la velocità di caricamento delle pagine del tuo sito influisce concretamente ai fini del posizionamento sui motori di ricerca? Le pagine del tuo sito sono abbastanza veloci per garantirti un buon posizionamento nelle SERP? Vediamo insieme quali sono i fattori SEO che influiscono sulla velocità.

La velocità di caricamento delle pagine di un sito è un fattore davvero molto influente nella scalata alle SERP, infatti, maggiore è la rapidità attraverso la quale un utente riesce a navigare su un sito web, maggiori saranno le possibilità del sito di brillare sul motore di ricerca.

Quali sono gli elementi SEO che influiscono sulla velocità di caricamento di una pagina web?

Perché Google considera molto importante un fattore come la velocità di caricamento
Devi sapere che il tempo medio di caricamento di una pagina web corrisponde a 2,5 secondi nella versione desktop mentre corrisponde al 25% la percentuale di abbandono quando il tempo di risposta di un sito supera i 4 secondi; arriva, invece, al 50% quando il tempo medio supera i 10 secondi. Avere un sito con molte pagine con una velocità di caricamento sotto la media potrebbe, quindi, essere davvero disastroso, specialmente, magari per un e-commerce: ricorda, maggiori tempi di attesa, minori acquisti online.

Per questo motivo è necessario sapere alcune cose sull’argomento. Ci sono, infatti, diversi fattori che influiscono positivamente (o negativamente) sul caricamento di una pagina web. Vediamone alcuni.

Peso delle immagini
Immagini non ottimizzate per il web rallentano notevolmente il sito web.

AMP
AMP vuol dire: Accelerated Mobile Page. Google ha lanciato un progetto molto importante nell’ottica di migliorare la velocità dei siti web, si chiama AMP e ha l’obiettivo di ridurre i dati utilizzati dalle pagine mobile al fine di migliorare la velocità di caricamento. Si parla di un incremento di velocità di circa 4 volte superiore alla media, un vero e proprio punto di forza sia per gli utenti che per i motori di ricerca. La giusta implementazione di AMP potrà portare notevoli vantaggi in termini di posizionamento nelle SERP.

https
Il protocollo https è molto più sicuro ed è uno dei fattori importanti per utilizzarlo al posto del protocollo http, non incide sulla velocità del sito ma google lo ritiene un fattore fondamentale per avere più visibilità sui motori di ricerca.

La memoria cache
Ci sono degli importanti plugin per la memoria cache sui siti wordpress (che sono la maggioranza dei siti oggi) che permettono un notevole risparmio di risorse che si traduce in velocità.

Numero dei plugin
A volte ci sono dei plugin che consumano molta memoria e servono a poco. Fare una selezione di plugin che sono veramente necessari e buttare via il resto dei plugin non necessari. Meglio acquistare in velocità, piuttosto che avere qualcosa in più che però pregiudica la velocità del sito web.

Server web hosting
Il server dove è ospitato il vostro sito deve essere molto veloce e stare sotto i 300 ms, 0,3 secondi. Se il server supera il secondo non va proprio bene, molti hosting condivisi per il sovraccarico di visite negli orari di punta spesso hanno questo problema.

Come verificare la velocità del sito?

Ci sono vari tools online tra cui Gmetrix. Google ha lanciato un progetto molto importante nell’ottica di migliorare la velocità dei siti web, si chiama AMP e ha l’obiettivo di ridurre i dati utilizzati dalle pagine mobile al fine di migliorare la velocità di caricamento. Si parla di un incremento di velocità di circa 4 volte superiore alla media, un vero e proprio punto di forza sia per gli utenti che per i motori di ricerca. La giusta implementazione di AMP potrà portare notevoli vantaggi in termini di posizionamento nelle SERP. Il suo punto di forza a mio parere è la chiarezza e semplicità nel fornire le soluzioni ai problemi che emergono nell’analisi, ordinati per priorità e con molti link di approfondimento. Per ogni fattore analizzato vengono consigliate le best practice da seguire per ridurre i tempi di caricamento della pagina, il tutto arricchito da approfondimenti, spiegazioni e guide molto chiare.

Altro tools online è PageSpeed Insight.
Come funziona?
Stando alla definizione ufficiale di Big G, PageSpeed Insights (acronimo PSI) è uno strumento sviluppato per valutare le perforamance di una pagina sia su mobile che da desktop, fornendo anche indicazioni pratiche per il miglioramento di questa.

Altro tools è Pingdom.
oltre a Pagespeed di Google e Gtmetrix è una delle alternative più conosciute per avere i tempi di caricamento di una pagina web con i dettagli da ottimizzare. Ma ogni webmaster e SEO che si rispetti conosce Pingdom Tools, una suite completa per monitorare il page load time.
Ma anche per individuare i bottleneck, i famosi colli di bottiglia che frenano l’upload dei vari elementi nella pagina provocando rallentamenti inutili e dannosi. Sia per l’esperienza utente che per la SEO.
Google premia i siti veloci ed espande il concetto di qualità dei contenuti a elementi che vanno oltre il testo o le immagini. La velocità di caricamento e uno dei fattori che influiscono sull’equilibrio, per questo conviene usare Pingdom Tools per il lavoro di ottimizzazione.

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